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progetti in corso

 

COSA STIAMO REALIZZANDO

1. TERNI - premio di laurea (temporaneamente sospeso) 

2. TERNI - risposte a situazioni di emergenza

3. TERNI - borse di studio (temporaneamente sospeso)

4. REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO - una speranza per i bambini di Kibomango

5. TERNI - adotta una famiglia di Terni

6. INDIA e REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO - sostegno a distanza

7. TERNI - progetto Scuola Aperta

8. TERNI - La Casa di Aladino

9. INDIA - L'infanzia persa dei bambini Irula

10. TERNI - progetti Liceo Artistico

11. INDIA - costruzione ostello per ragazze Dalit

12. INDIA - progetto "Donne Irula: libere dalla schiavitù"

 


 

 

1. TERNI

PROGETTO "premio di laurea"

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2. TERNI

PROGETTO "risposte a situazioni di emergenza a Terni"

Dall'anno 2003, in collaborazione con gli operatori dei Servizi Sociali del Comune di Terni è stato avviato il progetto "risposte a situazioni di emergenza" che prevede un sostegno economico a favore di famiglie o soggetti particolatmente bisognosi della nostra Città.

Su segnalazione degli operatori sopra indicati, la nostra associazione eroga piccoli contributi economici a fondo perduto a favore di soggetti che hanno bisogni concreti per il pagamento di bollette, affitti e simili o necessità di garantirsi vitto o alloggio temporaneo.

In data 30 gennaio 2015 è stato rinnovato apposito formale accordo con il Comune di Terni, valido fino al 31.12.2018, mettendo a disposizione dei servizi territoriali la somma di € 10.000,00 per il sostegno a soggetti in stato di bisogno.

A partire dal 2019 tale accordo non è stato rinnovato ma la nostra Associazione ha deciso di mettere comunque a disposizione la somma di € 10.000,00 da erogare con le stesse modalità.

Altri fondi per il 2019 vengono stanziati direttamente dalla nostra Associazione, anche in virtù di cofinanaziamenti da parte dell'Ufficio Otto Per Mille della Chiesa Valdese.

Nella tabella che segue sono riportati gli interventi effettuati e l'importo erogato negli anni precedenti:

 anno  n. interventi  importo erogato
 2003

 60

 € 13.192,93

 2004

 108

 € 20.234,05

 2005

 141

 € 25.099,65

 2006

 111

 € 21.819,22

 2007

 138

 € 25.464,45

 2008

110

€ 26.550,02

2009

 88

 € 20.948,19

2010

 69

 € 16.061,10

2011

 41

 € 7.425,54

 2012

 78

 € 13.630,00

 2013

 103

 € 14.849,50

 2014 106
  € 20.151,67
 2015  63  € 10.389,00
 2016  83  € 10.854,00
 2017  84  € 11.898,00
 2018  84  € 11.510,00

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3. TERNI

PROGETTO "borse di studio"

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4. REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

PROGETTO "una speranza per i bambini di Kibomango"

Pagamento delle tasse scolastiche delle bambine di strada e dei bambini bisognosi delle famiglie di Kibomango - Sostegno al Centro Providence 

 

LOCALITA'

Kibomango è una località di circa 15.000 abitanti della periferia di Kinshaasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, in Africa. Non vi sono infrastrutture e beni di prima necessità, il luogo non ha attività sociale, nè offre possibilità di lavoro che possa permettere una vita dignitosa e poter mandare i figli a scuola. La maggior parte della popolazione coltiva il terreno ma non può vendere i propri prodotti perchè non è in grado di raggiungere la città e pertanto molti bambini non possono frequentare la scuola perchè i genitori non hanno il denaro per sostenere le spese obbligatorie (tasse scolastiche, divise, libri, cancelleria). Quando i bambini non sono condotti nei campi a lavorare rimangono nella strada con rischio della violenza e dello sfruttamento, specialmente le bambine e di devianza. L'emergenza più grande è quella della educazione e della formazione culturale per togliere i minori dalla strada e garantire loro un futurio migliore.

DESTINATARI DEL PROGETTO

I destinatari del progetto sono le 30 ragazze di strada ospiti del Centro di accoglienza "Providence"  (rifiutate dalle proprie famiglie a causa della miseria e di retaggi culturali) e 42 bambini appartenenti alle famiglie povere residenti nel comune di Kibomango.

PARTNER ESTERO

Congregazione delle Suore Passioniste di San Paolo della Croce - Centro Providence / Kibomango - Kinshasa - Repubblica Democratica del Congo

COSTO DEL PROGETTO

Il costo del progetto è stimato in € 1.000,00 annue.

La spesa annua per la frequenza alla scuola materna ed elementare è comprensiva di:

  • tassa di iscrizione e frequenza annuale
  • divisa scolastica
  • materiale scolastico e di cancelleria
  • un pasto completo

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Il progetto si propone di finanziare la scolarizzazione di 30 bambine di strada, accolte nel Centro di accoglienza "Providence" ed insieme a loro 42 bambini appartenenti alle famiglie di alcuni villaggi vicini per la frequenza alla scuola materna ed elementare. Nella cifra di iscrizione e frequenza sono compresi un pasto giornaliero completo e quanto altro sopra indicato. In questo modo si viene incontro all'esigenza di dare a questi bambini e bambine la possibilità  di una istruzione di base e quella di soddisfare, almeno per il tempo della frequenza scolastica, le essenziali necessità alimentari. 

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5. TERNI 

PROGETTO "adotta una famiglia di Terni"

La crisi che si è abbattuta sul nostro Paese ed in particolare sulla nostra città sembra non avere fine. Crediamo anzi possa diventare più acuta ogni giorno di più.

Sono centinaia e centinaia le famiglie con figli minori o portatori di handicap costrette a vivere, non per loro responsabilità, situazioni al limite della sopravvivenza o comunque in condizioni di estrema povertà. Riteniamo non sia necessario spendere mille parole per illustrare l'abisso di solitudine, di indigenza e miseria sociale e materiale di tanti nostri concittadini, lo stato delle cose è sotto gli occhi di tutti.

La nostra Associazione vorrebbe impegnarsi ancora di più per tentare di venire incontro alle tante esigenze primarie presenti in città, oltre a continuare a portare avanti il progetto “ risposte a situazioni di emergenze a Terni “ che ha aiutato ed aiuta, dal 2003, numerosissime famiglie ternane ( circa 1.467 ).

L'ipotesi di lavoro che abbiamo pensato può definirsi con questo slogan “ adotta una famiglia di Terni “. L'idea ci è venuta naturale stante la lunga esperienza che abbiamo nel campo del sostegno a distanza a livello internazionale.

Vorremmo quindi invitare, attraverso tutti i mezzi di comunicazione possibili, i nostri concittadini a farsi carico in maniera ancora più partecipata del problema delle famiglie indigenti della nostra città, proponendo l'adozione di queste famiglie tramite la nostra associazione.

Pensiamo ad un contributo mensile a partire da 20,00 / 30,00 € che l'Associazione riscuoterà dai soggetti donatori e che riverserà poi alle famiglie bisognose, salvaguardando in tal modo la privacy.

 


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6. INDIA e REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO 

PROGETTO "sostegno a distanza"

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7. TERNI

PROGETTO "Scuola Aperta"

In collaborazione  con l'Istituto Comprensivo G. Oberdan di Terni viene attuato da alcuni anni un progetto denominato "Scuola Aperta". 

Il progettosi rivolge ai ragazzi ed alle famiglie delle zone di Sant’Agnese, Via Tre Venezie, Borgo Bovio, etc., che si trovano in situazioni di disagio e difficoltà, e consiste in una serie di attività da espletare all’interno delle strutture messe a disposizione dell’Istituto Comprensivo G. Oberdan di Terni al fine di:

  • sostenere lo sviluppo della scuola – comunità intesa come luogo significativo di relazioni positive tra educatori, studenti, famiglie, territorio, Istituzioni e mondo del volontariato
  • organizzare laboratori del fare (attività teatrali, informatica, giornalino, biblioteca, etc.) quale preziosa occasione di incontro / confronto tra genitori, figli, territorio, volontariato, anche per risolvere problematiche legate all’isolamento, alla emarginazione, alla solitudine, alla disabilità psichica.
Gli obiettivi che si pone il progetto sono quindi rivolti a:
  • favorire un fattivo e reale dialogo tra gli attori operanti nel territorio (Istituzioni pubbliche, scuola, volontariato, Istituzioni religiose, ragazzi, famiglie)
  • attivare forme di razionalizzazione delle risorse, di coordinamento e di raccordo tra Istituzuioni e volontariato anche per limitare sovrapposizione di ruoli e di interventi, nel rispetto dei singoli ruoli ed interventi
  • attuare un percorso in rete con caratteristiche di innovazione e sperimentalità, rilevanti sia per il volontariato che per il territorio con la garanzia di una continuazione nel tempo una volta esaurito il primo finanziamento del presente bando.

Il progetto prevede un sostegno alle famiglie dei ragazzi più disagiati e bisognosi (non solo dal punto di vista economico) per favorire  la socializzazione, l’aggregazione, l’aiuto nel linguaggio, l’aiuto nello studio, attraverso vari interventi.

Gli interventi vengono attuati nel corso di vari pomeriggi della settimana (solitamente il lunedì ed il giovedì), dalle ore 15,00 alle ore 16,30 e nell’ambito dell’anno scolastico di riferimento, a favore di ragazzi e famiglie della scuola materna, primaria e secondaria (da svolgersi all’interno delle strutture scolastiche od in altri locali messi a disposizione dalla Circoscrizione) quali:

  • attività di aiuto compiti e di studio, con particolare attenzione agli immigrati
  • attività di promozione teatrale
  • attività di ricerche storiche sul territorio con conseguenti escursioni accompagnate
  • attività culturali di socializzazione, aggregazione e dibattito da svolgersi presso la biblioteca scolastica (presentazione libri, proiezione films, realizzazione giornalino, seminari ed attività di laboratorio, prestito libri)
  • attività di incontri con le famiglie ed i ragazzi su varie tematiche relative al territorio ed ai suoi problemi
  • attività di reale integrazione con il quartiere di ragazzi con disabilità psichica
  • laboratori di logica - matematica
  • laboratori di lettura e comprensione

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8. TERNI

PROGETTO "La Casa di Aladino"

La nostra Associazione sostiene il progetto "La Casa di Aladino" a Terni promosso dalla Associazione Aladino.

La casa di Aladino è una casa collocata nella città di Terni dove piccoli gruppi di tre o quattro disabili con volontari ed educatori andranno a vivere per brevi periodi lontano dalla propria famiglia di origine.

Il progetto ha quindi lo scopo di "accompagnare" le persone con disabilità psichica e le loro famiglie in un percorso graduale di distacco, di crescita personale e di autonomia prima di poter vivere in una casa famiglia permanente.

In particolare il percorso progettuale è quello di rendere la persona  con disabilità protagonista e responsabile della propria crescita rinforzando la propria autonomia e la consapevolezza di essere adulto.

Solitamente la nostra Associazione sostiene il progetto con un impegno finanziario di € 500,00.

 

 

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9. INDIA

PROGETTO "L'infanzia persa dei bambini Irula"

 

Il progetto ha l'obiettivo di sostenere, unitamente alla locale Organizzazione Children Watch (I Bambini Guardano) circa 200 bambini della tribù Irula in India che sono soggetti a sfruttamento minorile (lavoro infantile) od abbandonati così da perdere la loro infanzia.

Irula è un gruppo etnico dell'India, composto da 25.000 soggetti sparsi in varie aggregazioni che abitano negli stati del Tamil Nadu e Kerala (nel Sud del continente Indiano).

Costituiscono una vera e propria tribù composta da persone storicamente svantaggiate che si trovano nella parte più bassa della società indiana.

Sono in generale fuori casta e vengono tuttora definiti come intoccabili nonostante l'impegno delle autorità indiane per migliorare le loro condizioni di vita.

In particolare i bambini sono coloro che soffrono maggiormente per questa situazione.

I bambini ed i loro genitori verranno accompagnati e sostenuti in un percorso per favorire il ritorno alla scuola mediante incontri, verifiche ed acquisto materiale scolastico.

I bambini Irula tornano a scuola, finisce per loro il lavoro infantile e gli viene restituita l'infanzia.

Il progetto, della durata triennale, comporta una spesa di circa 8.800,00 Euro, l'anno.

Il progetto stesso è cofinanziato con i fondi dell'Ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese e con altre cospicue donazioni da parte di soggetti della nostra città.


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10. TERNI

PROGETTI " Liceo Artistico" 

 

Da alcuni anni collaboriamo con il Liceo Artistico di Terni per promuovere l'integrazione e l'inserimento nella società di alunni dell'Istituto che presentano difficoltà e/o disagio sociale, sono diversamente diversamente abili o di culture diverse.

Tra le varie attività ricordiamo in particolare il progetto "un cavallo per un sorriso" (10 lezioni a settimana), che tramite la pratica equestre, si propone di aiutare i soggetti ad acquisire autonomie di base che amplificano e rafforzano sentimenti di autostima, consapevolezza, sicurezza e maturazione.

Inoltre è statio realizzato un progetto di conoscenza della vela con cui si sono trasmessi gli aspetti educativi e formativi attarverso l'attività veliche per dare valore alla propria esistenza ed apprezzare il mondo che ci circonda.

Con orto a scuola si è creato un ambiente di apprendimento fertile (con le forme, i colori, gli odori, i gusti ed i suoni) che è fondamentale per il pieno sviluppo del ragazzo.

Per il futuro ancor pet terapy con il cavallo, conoscenza delle api, attività sportive ed altri piccoli progetti di sostegno ai gagazzi diversamente abili.

I vari progetti attuati in collaborazione conm il Liceo Artistico di Terni comportano una spesa di 6.000,00/7.000,00 Euro l'anno e sono spesso cofinanziati con i fondi dell'Ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese

 

 

 

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                                                                                                                              11. INDIA

PROGETTO: "costruzione ostello per ragazze Dalit"

 

 

Reddipalayam è un piccolo e sonnacchioso villaggio nel distretto di Kanchipuram nello Strato del Tamil Nadu in India, circondato da altri 25 villaggi con una popolazione complessiva di circa 25.000 abitanti.

Sebbene soggetto alle inondazioni ed alla siccità si tratta di una zona agricola e la popolazione appartiene, per la maggior parte, alla casta più bassa, agli ultimi, quella dei Dalit.

Alcuni anni fa nei dintorni del villaggio è fiorita l'industria del mattone e di conseguenza vi è stata una concentrazione di immigrati stagionali che ha comportato un aumento del lavoro minorile e di azioni e reazioni quali l'alcolismo tra gli uomini e liti nelle famiglie, loro disgregazione. abbandono scolastico, maltrattamenti ai bambini lavoratori, malattie polmonari dovute all'inquinamento delle numerose fabbriche.

Essendo lavoratori stagionali, spesso i genitori, quando non hanno lavoro, tornano nel loro villaggio natale abbandonando, anche per lungo tempo, i loro figli che a loro volta si trasformano in lavoratori minorili e abbandonano la scuola

Nella zona opera da anni una Organizzazione locale, con la quale siamo in contatto, con lo scopo di favorire l'educazione dei poveri bambini Dalit del villaggio e dei ragazzi figli di immigrati.

Nel tempo sono stati costruiti due edifici per ospitare una scuola primaria gratuita ed un piccolo ostello, per ospitare i ragazzi abbandonati e favorire l'alfabetizzazione e la scolarizzazione dei più poveri.

Il numero dei bambini che frequentano la scuola è molto aumentato e di conseguenza risultano insufficienti sia le classi sia i posti dell'ostello.

 

La nostra Associazione ha già realizzato nel 2012, per i bambini e ragazzi ospiti della struttura, un refettorio e successivamente negli anni 2014 e 2016 un nuovo edificio per classi aggiuntive (scuola secondaria) ed un Centro di alfabetizzazione informatica.

 

La scuola ha pertanto elevato il livello di istruzione alla scuola secondaria ma gli alloggi per ragazzi e ragazze,

logicamente separati, non sono in grado di accogliere altre numerose ragazze (circa una cinquantina) che a causa

della sfavorevole condizione socio-economica della famiglia cercano sistemazione nell'ostello.

 

Il nostro progetto consiste, pertanto, nel realizzare un nuovo edificio da destinare ad alloggio per ragazze

svantaggiate e favorire quindi la loro emancipazione attraverso un percorso scolastico che, unitamente ad

una buona sistemazione, consentirà loro di combattere le disabilità sociali, di non abbandonare la scuola e di

sperare in un futuro migliore.

 

L'obiettivo finale del progetto è quello di emancipare i bambini emarginati (sia Dalit, sia poveri, sia immigrati

ed abbandonati) attraverso l'istruzione scolastica formale fornendo loro adeguato alloggio.

 

Il budget è previsto è pari a 52.000,00 Euro di cui 30.000,00 già finanziati dall'Ufficio Otto per Mille della Tavola Valdese, mentre per il resto sono già opervenute alcune donazioni ed altri fondi saranno reperiti con le nostre attività.

 

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12. INDIA

PROGETTO: "Donne Irula: libere dalla schiavitù"

 

 

Scopo del progetto è quello di aiutare 20 donne della tribù degli Irula, nello stato del Tamil Nadu in India con fondi di midrocredito per avviare attività lavorative che consentano loro di non abbandonare i villaggi ed aiutare la famiglia.

Gli Irula sono ancora considerati "intoccabili" e vivono in villaggi di 12/13 famiglie senza acqua, luce, lontano dalla città.

Aiutare le donne ad avviare una attività significa sostenere la famiglia e garantire ai loro figli di poter frequentare un normale percorso scolastico.

Il progetto comporta una spesa complessiva di soli 3.000,00 Euro.

 

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