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regolamenti

1) Regolamento per il funzionamento dell'Assemblea

2) Regolamento per il funzionamento del Consiglio direttivo

3) Regolamento elettorale per l'elezione degli organi sociali

4) Regolamento per il rimborso delle spese (art. 14 dello Statuto) 

 

 

1) Regolamento per il funzionamento dell'Assemblea

(approvato nella seduta del 16.3.2001)

Art.1 (Convocazione dell'assemblea)

1. L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente dell'associazione, tramite la Segreteria, mediante comunicazione scritta da far pervenire almeno 7 giorni prima della data di convocazione.

2. L'avviso di convocazione contiene la data, l'ora, il luogo della riunione e l'indicazione delle materie da trattare.

Art.2 (Sessioni)

1. L'assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo.

2. L'assemblea straordinaria è convocata con autonoma determinazione del Presidente, su richiesta scritta e motivata del Consiglio direttivo o di almeno due terzi dei soci.

3. Nei casi di richiesta scritta la convocazione è disposta entro 30 giorni dalla data della richiesta stessa.

Art.3 (Presidenza dell'assemblea)

1. L'assemblea ordinaria e straordinaria è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in caso di assenza od impedimento di quest'ultimo dal socio fondatore più anziano.

2. L'attività di verbalizzazione è svolta dal Segretario o, in sua assenza, da un segretario nominato dal presidente della seduta tra i soci presenti.

Art.4 (Requisiti per la validità delle sedute e delle deliberazioni)

1. I requisiti per la validità delle sedute e delle deliberazioni sono stabiliti dall'art.9 dello statuto.

2. In seconda convocazione, che deve avvenire il giorno successivo, l'assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno un decimo dei soci.

3. L'assemblea straordinaria, in seconda convocazione che deve avvenire il giorno successivo, è validamente costituita con la presenza di almeno un terzo dei soci.

Art.5 (Delega)

1. E' ammessa delega scritta per l'esercizio del diritto di voto nell'assemblea ordinaria e straordinaria, salvo il caso delle votazioni per l'elezione degli organi sociali e per la deliberazione di scioglimento dell'associazione.

2. Ciascun socio delegato non può cumulare un numero di deleghe superiore a sei.

Art.6 (Metodo di votazione)

1. Le votazioni avvengono a scrutinio palese per alzata di mano.

Art.7 (Registri e comunicazioni)

1. Le deliberazioni adottate dall'assemblea sono riportate sul registro delle deliberazioni a cura del Segretario che le sottoscrive insieme al Presidente dell'assemblea.

2. Il Segretario cura la stesura del processo verbale sintetico delle sedute dell'Assemblea.

Art.8 (Efficacia delle deliberazioni)

1. Le deliberazioni assunte dall'assemblea obbligano tutti i soci dell'associazione, inclusi i soci non presenti alla seduta, quelli che hanno espresso voto contrario sul testo della deliberazione e quelli che si sono astenuti.

Art.9 (Commissioni di lavoro)

1. Con apposita deliberazione dell'assemblea sono costituite commissioni di lavoro dell'associazione.

2. Il Consiglio direttivo stabilisce le finalità, i compiti, il numero dei componenti ed il presidente della Commissione.

3. Alle commissioni possono partecipare anche membri esterni non in possesso della qualità di socio.

Art.10 (Partecipazione dei non soci)

1. Quando la loro presenza si renda necessaria in relazione all'oggetto da trattare, il Presidente dell'associazione invita a partecipare all'assemblea dei soci soggetti esterni non in possesso della qualità di socio.

2. I soggetti esterni che partecipano all'assemblea dei soci non hanno diritto di voto.

Art. 11 (Revisori dei conti)

1. I revisori dei conti non in possesso della qualità di socio partecipano alle sedute dell'Assemblea senza diritto di voto.

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2) Regolamento per il funzionamento

del Consiglio direttivo

IL PRESIDENTE

Ritenuta la necessità di procedere all definizione delle modalità per la convocazione e per il funzionamento del Consiglio direttivo;

Visto l'art. 10 - comma 6 - dello Statuto;

APPROVA

Il Regolamento sul funzionamento del Consiglio direttivo della Associazione quale risulta dal testo appresso riportato.

Terni, 12.12.2001

IL PRESIDENTE

(Giovanna Proietti)

Art.1 (Convocazione)

1. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente con lettera, con telefono od altro mezzo ritenuto idoneo e si riunisce con la frequenza richiesta dalle necessità organizzative e gestionali dell'associazione.

2. Almeno cinque membri del Consiglio direttivo possono, con comunicazione scritta e motivata, richiederne la convocazione.

3. La comunicazione scritta è inviata al Presidente che dispone la convocazione entro 15 giorni.

Art.2 (Presidenza del Consiglio)

1. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente o, in caso di assenza od impedimento di quest'ultimo, dal consigliere più anziano presente.

Art.3 (Validità delle sedute)

1. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei suoi componenti effettivi.

2. I componenti supplenti partecipano alle sedute del Consiglio senza diritto di voto, salvo il caso di delega di cui al successivo comma.

3. Un componente effettivo, in caso di impedimento, può delegare un componente supplente anche per l'esercizio del diritto di voto.

4. Alle sedute del Consiglio partecipano, senza diritto di voto, i componenti del Collegio dei revisori dei conti.

Art.4 (Votazioni)

1. Il Consiglio direttivo delibera con votazione a scrutinio palese per alzata di mano e con la maggioranza semplice dei consiglieri presenti aventi diritto di voto.

Art.5 (Decadenza e dimissioni)

1. Decade dall'incarico il consigliere eletto dall'Assemblea che risulti assente consecutivamente e senza giustificato motivo per 3 sedute del Consiglio direttivo.

2. La decadenza è dichiarata con atto del Presidente dell'associazione.

3. Alla sostituzione del consigliere decaduto si provvede dichiarando eletto, con atto del Presidente dell'associazione, il candidato primo tra i non eletti nel corso dell'ultima votazione per l'elezione del Consiglio direttivo.

4. In mancanza di candidati non eletti si procede a nuova separata votazione per la sostituzione del Consigliere decaduto.

5. Le dimissioni dalla carica di consigliere sono indirizzate, con lettera scritta, al Presidente e sono immediatamente efficaci.

6. Alla sostituzione del consiglieri dimissionari si procede secondo quanto previsto dai comma 3 e 4.

Art.6 (Verbali e registrazioni)

1. Le deliberazioni adottate dal Consiglio direttivo sono riportate, sul registro delle deliberazioni, a cura del Segretario che le sottoscrive insieme al Presidente del Consiglio.

2. Il Segretario cura la stesura del processo verbale sintetico delle riunioni del Consiglio direttivo.

3. In caso di assenza del Segretario il Presidente del Consiglio direttivo nomina un segretario del Consiglio scegliendolo tra i componenti, effettivi o supplenti, presenti.

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3) Regolamento elettorale per l'elezione

degli organi sociali

(approvato nella seduta del 9.5.2003)

Art. 1 (Oggetto)

1. Il presente regolamento disciplina le modalità per l’elezione:

a) del Presidente;

b) dei membri effettivi e supplenti del Consiglio direttivo;

c) del Vice Presidente;

d) del Segretario;

e) dei membri del Collegio dei revisori dei conti.

Art. 2 (Metodo di votazione)

1. Secondo quanto previsto dall’art. 9 – comma 2 - dello Statuto, l’elezione degli organi sociali di cui al precedente art. 1 spetta all’Assemblea dei soci convocata in seduta ordinaria.

2. Ai sensi del combinato disposto dell’art. 9 – comma 6 – dello Statuto e dell’art. 6 del Regolamento per il funzionamento dell’Assemblea le votazioni avvengono a scrutinio palese per alzata di mano.

Art. 3 (Elezione Presidente)

1. Ciascun socio dell’Associazione, in sede di riunione dell’Assemblea appositamente convocata, può proporre il nominativo del candidato alla carica di Presidente.

2. I nominativi proposti vengono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea con votazioni separate e risulta eletto colui che ha ottenuto la maggioranza semplice dei voti dei soci presenti.

3. Nel caso in cui nessun candidato ottenga la maggioranza richiesta o più di un candidato ottenga tale maggioranza si procede ad una ulteriore votazione e risulta eletto chi ha ottenuto il maggior numero di voti espressi palesemente e, in deroga a quanto previsto dal precedente art. 2 – comma 2 , su chiamata nominativa.

4. Non è ammessa delega scritta per l’esercizio del diritto di voto.

Art. 4 (Elezione dei membri effettivi e supplenti del Consiglio direttivo)

1. Ciascun socio dell’Associazione, in sede di riunione dell’Assemblea appositamente convocata, può proporre una lista di candidati contenente i nominativi dei membri effettivi e dei membri supplenti che compongono il Consiglio direttivo.

2. Le liste proposte vengono sottoposte all’approvazione dell’Assemblea con le stesse modalità di cui al precedente art. 3 – commi 2, 3 e 4.

Art. 5 (Elezione del Vice Presidente e del Segretario)

1. Per l’elezione del Vice Presidente e del Segretario si osservano le stesse modalità previste dal precedente art. 3 circa l’elezione del Presidente.

Art. 6 (Elezione dei membri del Collegio dei revisori dei conti)

1. Per l’elezione dei 3 membri del Collegio dei revisori dei conti si osservano le stesse modalità previste dal precedente art. 4 circa l’elezione dei membri del Consiglio direttivo.

Art. 7 (Norma finale)

1. Prima delle votazioni per l’elezione degli organi sociali di cui al presente Regolamento il Presidente dell’Assemblea nomina 3 soci, tra i presenti, che lo aiutano nelle operazioni di scrutinio.

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4) Regolamento per il rimborso delle spese (art. 14 dello Statuto)

(approvato dal consiglio Direttivo nella seduta del 29.11.2011)

Art. 1 (Principi generali) 

1. I soci e simpatizzanti svolgono le attività associative totalmente in forma di volontariato, secondo quanto previsto dall’art. 14 dello Statuto.

 

2. In particolari casi che devono essere motivati in quanto legati a significative attività gestionali o all’attuazione dei progetti associativi, il presente regolamento disciplina l’oggetto, le condizioni e le modalità dei rimborsi delle spese sostenute dai membri degli organi sociali, dai volontari, dai collaboratori od eventuali dipendenti.

 

3. Sull’applicazione delle norme di rimborso delle spese previste dal presente regolamento, decide e sovrintende il Presidente della Associazione.

 

4. E’ comunque principio ispiratore della Associazione quello di non procedere a rimborsi spese riferiti ad attività gestionali ed a missioni all’estero per attività di sostegno allo sviluppo, salvo particolari casi previsti da progetti associativi.

 

 Art. 2 (Spese rimborsabili) 

1. Possono essere autorizzate e quindi ammesse ad una quota totale o parziale del rimborso esclusivamente le spese sostenute per l’espletamento di incarichi legati alle attività gestionali o progettuali della Associazione sulla base dei principi generali di cui al precedente art. 1.

 

2. Sono da considerare spese rimborsabili:

a) le spese per l’uso del mezzo proprio secondo il costo chilometrico previsto dall’ACI. (servizi.aci.it – calcolo dei costi chilometrici). L’uso del mezzo proprio è consentito per incarichi espletati fuori città o per percorsi complessivi non inferiori a 12 chilometri;

b) autostrada se documentata;

c) le spese per l’uso dei mezzi pubblici (treno, autobus, taxi, aereo, etc.) se documentate;

d) spese di pernottamento fino ad un massimo di € 70,00 al giorno e previa presentazione di regolare fattura;

e) spese di vitto fino ad un massimo di € 50,00 al giorno e previa presentazione di regolare fattura od altra documentazione giustificativa.

 

Art. 3 (Autorizzazione del rimborso della spesa)

1. L’autorizzazione del rimborso della spesa deve essere rilasciata dal Presidente dell’Associazione anche con semplice visto a seguito di presentazione del modulo di richiesta del rimborso.

  Art. 4. (Modalità di richiesta del rimborso) 

1. La documentazione concernente la spesa effettuata deve essere redatta utilizzando esclusivamente la modulistica allegata corredata dai giustificativi in originale e deve essere presentata entro 15 giorni e comunque non oltre il periodo di svolgimento dell’attività gestionale o progettuale di riferimento.   

Art. 5 (Procedura di rimborso) 

1. Il Presidente verificata la regolarità della documentazione presentata autorizza il rimborso delle spese sostenute.  

 

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